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Eventi, Arte e Cultura

Un viaggio nella memoria che sembra essere il nostro presente

L’associazione Volta la Carta vuole ricordare la Shoah e far riflettere sulla guerra etnica, sempre presente nel nostro triste panorama storico, con la visione del film “Train de Vie”, di Radu Mihăileanu, un treno per vivere. Un film che vede con occhio ironico le deportazioni avvenute nel corso della seconda guerra mondiale. Finti tedeschi su un finto treno per deportati, tra mille difficoltà, cercheranno sempre di scamparla, un ottima metafora della vita. Io come Direttore di GP, farò un piccolo intervento prima della proiezione portando la mia esperienza di chi ha scelto, per mestiere, di raccontare il mondo che ha incontrato sul proprio cammino.

Ingresso libero. Ore 21.00, 29 gennaio 2016 – Sala Mario Fani Chiesa San Pietro Via Antico Gabio Zagarolo

 

di Claudio Auriemma

 

Il 27 gennaio è la giornata della memoria. Si festeggia il ricordo. La nostra capacità di apprendere dal passato per evitare che accada nuovamente nel futuro. Ebbene si, la nostra memoria e la nostra storia sono l’unico oroscopo di cui ci possiamo fidare. Solo conoscendo il passato potremo prevedere con sicurezza il futuro, la storia si ripete e sta a noi fare in modo che possa cambiare in meglio rispetto agli accadimenti passati.
Diapositiva 1Il secolo scorso è stato il secolo delle guerre etniche, le guerre che volevano cancellare un popolo. Le guerre sporche che vedevano nella popolazione il proprio nemico. Non si combatte per la libertà o contro l’oppressione, ma si combatte contro l’esistenza dell’altro. Un altro che vediamo nemico per il solo fatto che esso esista
Abbiamo cominciato con le guerre coloniali in cui Rodolfo Grazianiil macellaio degli arabi”, un gentiluomo che fu protagonista della guerra di conquista fascista in Etiopia e poi ministro della Difesa nella Repubblica sociale italiana. Fu uno dei firmatari delle leggi razziali del 1938 e si distinse per aver ordinato l’uso di armi chimiche nella campagna d’Etiopia nel 1935. Autorizzò l’uso di bombe all’Iprite che causarono la strage di civili inermi, donne e bambini.
La tecnica militare del Generale Graziani teorizzava infatti che era giusto utilizzare dure misure anche contro i civili, ritenuti potenziali fiancheggiatori dei resistenti.

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Una scena del Film

Poi abbiamo avuto la folle corse verso l’odio etnico durante la seconda guerra mondiale con la shoah, ovvero la deportazione di ebrei, polacchi, zingari, diversamente abili ed omosessuali che come tutti sappiamo furono rinchiusi in campi di sterminio per essere eliminati al solo scopo di non esistere più. Non erano pericolosi per chi ha ordinato il loro sterminio, ma erano solo vivi e di una razza diversa, una condizione che diede fastidio. Quelle razze non potevano permettersi di essere al mondo, essi non dovevano esistere, condizione questa che ne decreta la morte. Pianificata e drammaticamente eseguita con pragmatica semplicità. Quasi con noncuranza allo scopo di veder la propria coscienza scevra da quell’assurdità che si stava inseguendo. Stessa noncuranza che è stata perpetrata nel conflitto di Bosnia, quando davanti ad una Bosnia divisa il tre aeree una serba, una croata e una mussulmana, si preferì cercare di far scomparire alcune di quelle etnie allo scopo di avere il controllo assoluto del territorio.

Oggi le immagini della sofferenza sono sotto gli occhi di tutti Le donne, i bambini e gli uomini in fuga dai conflitti riempiono le pagine dei giornali e i minuti dei telegiornali. Abbiamo ancora nella mente le immagini dei profughi siriani camminare lungo la ferrovia e abbiamo ancora negli occhi l’immagine del piccolo Alyan Kurdi steso sulla spiaggia.

La guerra e la sofferenza non hanno mai smesso di essere presenti ed è per questo che vale la pena di ricordarle. Sembra un ossimoro ma in realtà più capiamo il nostro passato e più saremo in grado di difenderci dal futuro.

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Informazioni su Claudio Auriemma

Uno di quelli che ancora, nonostante tutto, ci stanno provando. Del resto il mondo lo hanno fatto quelli che ci hanno provato.

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