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cucina degli avanzi

La cucina degli avanzi, Il Brodo che viene dalle bucce

Invece di buttare le bucce che vengono prodotte pulendo le verdure, le possiamo utilizzare per realizzare un eccezionale brodo granulare conservabile a lungo e che può sostituire completamente i convenzionali dadi. Molto più sano e soprattutto certificato, per il semplice fatto che lo abbiamo fatto in casa e non dobbiamo leggere l’etichetta per scoprire quello che c’è dentro

 

di Susanna Vecchioni

 

Vi racconto una storia una di quelle storie che sanno di antico, di profumi dell’orto, di cucina, lenta, amata e curata con l’amore tipico delle nonne e delle mamme.

Vi voglio raccontare di “ricette magiche” in cui anche gli avanzi e gli scarti si vestono a festa e sanno essere protagonisti. Mi ricordo che quando mio nonno entrava in casa con quel grande cesto pieno di verdure era una festa. Nonna, di quel Ben di Dio, sapeva usare tutto e dico tutto, anche gli scarti finali si riducevano al nulla. E quando ancora ne rimaneva qualcosa, raggiungeva il pollaio per andare a comporre il pasto dei pennuti di casa.

immagine brodoDa me si sentiva spesso ripetere “non si butta niente” e non erano solo gli animali a beneficiarne. Questa Cultura del “non spreco” l’ho fatta mia e me la sono portqta fino ai giorni d’oggi. Certo la mancanza del Nonno con le sue nobili verdure si fa sentire, ma anche oggi, tempi frettolosi e distratti, possiamo preparare eccezionali manicaretti grazie ai preziosissimi prodotti dell’orto, meglio ancoira se coltivati con cura ed affetto. Considero il temine “Bio” troppo riduttivo per descrivere l’amore messo nell’attesa della crescita delle piantine dell’orto.

La nostra storia inizia proprio qui dalla fortuna di avere nelle nostre cucine questi gioielli. Una volta cucinati in ricette di varia natura, impareremo a donargli una seconda vita nella “cucina degli scarti” una forma di cucina che ha lo scopo di sfruttare una seconda volta quello che la natura ci sa donare.

Lascerò a voi, e alla vostra fantasia, la cottura della parte nobile dei prodotti dell’orto, mi soffermerò invece su quello che ne rimane dopo averli puliti.

In genere in tutte le famiglie, viene gettato nella pattumiera organica e salutato per sempre quasi il 70% dell’intero frutto ovviamente frutto che abbiamo preventivamente pesato e successivamente pagato. Quindi eccomi qui a darvi qualche consiglio per preparare piatti ricette ingredienti e di grande soddisfazione ma soprattutto economiche, per utilizzare questa parte fondamentale della nostra spesa.

IL BRODO GRANULARE

Questa è una delle mie ricette preferite. Si realizza utilizzando al 100% Bucce. Può essere facilmente fatto in casa, ovviamente con quello che avete e con verdure rigorosamente di stagione.

Il brodo granulare realizzato si conserverà per un anno e sarà totalmente privo di conservanti, coloranti od altri additivi che vengono largamente usati nei prodotti commerciali.

PREPARAZIONE

si possono utilizzare gli scarti o le bucce di carote, sedano, cipolle, pomodori, zucchine etc. insomma, qualsiasi verdura che sbucciate può essere utilizzata nella preparazione. Anzi di più, tutto ciò che getterete, sarà utile nella preparazione

INGREDIENTI:

bucce di carota, bucce di cipolla, foglie di sedano, bucce di zizucchine, bucce do carote ,bucce di patata ed ogli altro scarto derivante dalla nettatura della verdura, come foglie di insalata, pomodori o altro.

Sale grosso integrale

vi consiglio di congelare le bucce in modo da poterle accumulare tagliate a pezzetti. Mettere le varie verdure in un tegame insieme a metà del loro peso in sale e cuocere a fuoco lento per 30 minuti circa. Aggiungere solo all’ultimo le bucce di cipolla in quanto essendo già secche non hanno bisogno di una lunga cottura. Vedrete che le verdure rilasceranno acqua durante la cottura e cuocendo insieme al sale si creerà una sorta di marmellata .

Quando le verdure saranno cotte e il sale si sarà sciolto, stendetele su una teglia ampia rivestita di carta forno e mettetele al forno per circa 4 ore a bassa temperatura, al di sotto degli 80 (60 sarebbero perfetti)

quando il composto risulta ben disidratato frullare alla massima potenza con un frullatore domestico. Otterrete una polvere molto concentrata

Per utilizzare il brodo granulare così ottenuto, sappiate che un cucchiaino da caffè è sufficiente per almeno mezzo litro di brodo. Otterremo così un prodotto particolarmente profumato e gustoso adatto come base per un infinità serie di ricette ed utilizzi.

Se volete avere un brodo più limpido potrete anche filtrarlo. Conservare il brodo granulare in vasetti di vetro in un luogo asciutto, in questo modo potete usarlo per tutto l’anno.

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