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Eticamente in rete

Abbiamo scoperto Net-Etica, una società fuori dagli schemi convenzionali dove l’etica e il sociale sono al primo punto dell’ordine del giorno. Loro partono da un pensiero. Prima di costituire la società e di darsi da fare sul territorio, si sono chiariti cosa effettivamente volessero fare.

Andrea ed Antonio Esposito, titolari dell’azienda, ci raccontano che il loro obiettivo era quello di fare business eticamente, in modo che la comunità, comunque, dal loro lavoro ne abbia tratto vantaggio. Ad Oggi Net-Etica fornisce connessione web velocissima anche in zone non raggiunte dai normali operatori. Non mette filtri alla nostra navigazione in modo che non veniamo indirizzati verso contenuti commerciali ed in più ci racconta come con 50 € possiamo avere in casa un computer potentissimo ed avere accesso alla libera informazione o ai nostri contenuti multimediali in maniera evoluta. Un piccolo Golpe nel mondo dell’informatica e dell’informazione

 

di Claudio Auriemma

 

CA net-etica come nasce? Quale è il suo scopo?

in colore scuro, l'area di copertura garantita dalle Net-Etica

in colore scuro, l’area di copertura garantita dalle Net-Etica

ANDREA l’idea di net-etica nasce dalla voglia di colmare il divario strutturale per la connettività web che era presente sul territorio. La dove gli operatori telefonici sono carenti sul territorio, abbiamo pensato di fornire la possibilità di poter usufruire di una connessione. Da informatici abbiamo pensato che avevamo il know-how per poter dare connettività anche a chi era meno raggiunto dai soliti operatori che tutti conosciamo.

CA quindi operate principalmente nel campo della connessione web

ANDREA quello è stato il primo passo, il nostro primo bisogno era dare connessione, poi da li siamo partiti per fare molto altro. La net etica ha creato un’infrastruttura sul territorio e dei sistemi di rete su cui possiamo far girare molto altro. Per esempio oggi forniamo anche servizio di telefonia grazie al sistema VOIP e inoltre tutti i nostri clienti hanno a disposizione il loro IP pubblico statico, cosa questa molto importante e ne facciamo un vanto. Questo è compreso in ogni pacchetto commerciale che offriamo a partire da quello base. La possibilità di avere un IP statico permette di usufruire di vari servizi, noi, in particolare ci occupiamo anche di videosorveglianza e l’IP statico permette di poter remotizzare ed utilizzare questi sistemi.

CA alla data odierna questi servizi su che area li fornite? Da dove è possibile connettersi con Net Etica?

ANDREA ad oggi siamo in grado di coprire tutta la valle Prenestina, ovvero partendo dal raccordo arriviamo fino a Colleferro, quindi fino alla Valle del Sacco. Abbiamo messo varie antenne in posizione elevata, da Castel San Pietro a Palestrina, da Monte compatri a Carchitti e via così in modo da garantire copertura. Abbiamo anche parti di Roma coperte dalle nostre reti, ma per scelta abbiamo preferito evitare di cercare il nostro mercato all’interno della capitale perché il nostro progetto nasce con lo scopo non di far concorrenza agli altri operatori, ma per dare connessione a chi ne è sprovvisto a causa della carenza degli stessi.

CA Perché vi definite etici?

nanobridgem-feature-airOSANDREA Il nostro scopo fu quello di rendere equo il rapporto qualita-prezzo del servizio che si offre e ribadisco, garantire connessione a chi non può ottenerla grazie a principali gestori. Inoltre abbiamo fatto un operazione di assoluta trasparenza verso il cliente, che non si troverà a dover pagare costi nascosti per accedere ai nostri servizi. Il suo prezzo comprenderà IVA, connessione, telefonia e IP statico senza che si trovi nella condizione di pagare altri servizi per poterli utilizzare.

Altra cosa che possiamo tranquillamente definire etica è il fatto che abbiamo fatto da calmiere a degli aumenti recenti in modo che non gravino sui nostri clienti. Per esempio quando è aumentata l’IVA, la Net Etica si è fatta carico dell’aumento e non lo ha fatto gravare sulla propria clientela.

CA una sorta di disubbidienza al Ministero a supporto del cliente, allora la parola etica ci sta tutta.Ma per quale motivo un cliente dovrebbe scegliere Net Etica rispetto ad un altro operatore? Solo un fatto di costi o ha anche dei vantaggi dal punto di vista tecnico?

ANDREA per quanto riguarda i vantaggi tecnici, oltre quelli elencati mi viene in mente che noi, a differenza di altri non mettiamo filtri, ne ora e ne credo in futuro, alla nostra rete, per cui i nostri clienti sono liberi di accedere alla rete senza che il gestore indirizzi la propria navigazione verso i propri obbiettivi commerciali. Mi spiego meglio alcuni gestori fanno accordi commerciali e pertanto nelle nostre ricerche saremo indirizzati prioritariamente su alcuni siti piuttosto che su altri. Ecco, questo noi non lo facciamo. Il cliente naviga nella completa autonomia e trasparenza. Unico problema potrebbe essere che in alcuni momenti il server di quel sito sia saturo e non si riesce ad accedervi, ma questo non dipende dal servizio.

Altra abitudine per alcuni discutibile di alcuni gestori è quella di monitorare, ovviamente con dei sistemi informatici, l’uso che noi facciamo della rete. Questo gli consente di diminuirci capacità di connessione quando utilizziamo alcuni servizi. Faccio un esempio, se un utente utilizza molto il Peer-to-Peer, il gestore lo percepisce e piano piano diminuirà la sua connessione diretta verso quel servizio favorendo invece la navigazione verso la rete http, questo perché è loro interesse che noi navighiamo principalmente in quel senso e che non gli prendiamo tutta la banda che ci hanno concesso di utilizzare in modo da non intasarla.

CA invece ad Antonio Esposito, vorrei chiedere qualche particolare tecnico. Queste antenne che voi installate hanno bisogno di particolari lavori?, sono ingombranti? Di cosa si tratta esattamente?

ANTONIO l’ingombro è limitatissimo. Possono essere piccole quasi come uno smartphone per arrivare ad essere parabole da 40cm, la metà della parabola di Sky per capirci. Per l’installazione, vengono montate su normali pali televisivi, per cui si utilizzano strutture esistenti senza ulteriore impatto per il paesaggio, salvo particolari esigenze che necessitano di nuove strutture portanti, come nel caso che i pali esistenti siano posizionati in posizione non favorevole. Dall’antenna poi partirà un cavo che porta il segnale dentro caso, dove verrà installato il router che crea la rete Wi-Fi all’interno dell’ambiente.

CA so che voi garantite anche una banda molto elevata?

ANTONIO si la banda è di una certa dimensione a secondo dei pacchetti commerciali, ma sopratutto garantiamo un efficienza del servizio anche a livello di assistenza. Da noi non esistono le attese anche di 15 giorni in caso di disservizio, ma nel giro del minimo tempo possibile tutto viene ripristinato, di solito addirittura immediatamente in remoto.

CA mi spiegavi che la connessione con i vostri ripetitori avviene visivamente, ovvero l’antenna che installate deve puntare direttamente il ripetitore, vero?

ANTONIO si è così, il puntamento deve essere ottico e non deve essere ostacolato da palazzi, alberi o altro. Questo perché le antenne sono a bassissimo vattaggio. Emettono solo 1W di potenza, si pensi che un normale cellulare emette 3W di potenza. È per questo che hanno bisogno di una visuale libera, altrimenti gli ostacoli potrebbero limitare la connessione.

CA Andrea, pochi giorni fa mi hai fatto vedere un computer che costa 30€ a chi lo acquista, me lo racconti un attimo? Credo che più etico del basso costo non ci sia nulla in un momento come quello che stiamo vivendo

ANDREA si il Raspberry PI, nel suo piccolo è un QUAD CORE da 900 Megahertz con 1 Giga di RAM e può montare hard disk di varia capienza visto che sono sostituiti in questo caso da una memory card SD, per cui a seconda della card che usiamo siamo in grado di avere più o meno spazio per i nostri dati. É un PC a tutti gli effetti. Usa un sistema operativo LINUX, ha porte USB per collegarlo, non ha nulla da invidiare ad altre macchine. Una volta inserito nel suo slim case scopriamo come la tecnologia si comoda e a basso costo, anche se di solito non ce lo dicono.

CA mi sembra una piccolissima rivoluzione la possibilità per chiunque di poter avere un PC a 30€, con l’aggiunta di un monitor da 20€ chiunque potrebbe aver accesso all’informazione libera. Inoltre fornite connessione senza filtri, siete dei Golpisti!

airfiber-5x-home-fullANDREA è vero, anche se l’utilizzo abituale di queste macchine è quello di media center casalingo, ovvero di supporto per musica e video da visualizzare per uso domestico. Anche perché esistono software che fanno uno screening dei file multimediali che abbiamo e dopo averli catalogati si collega in automatico con i database presenti sul web in modo da fornirci ogni informazione disponibile su quel file. Per cui da semplice nome del file, riusciamo ad avere senza alcuno sforzo una libreria ricca di informazioni interfacciate graficamente per fruire dei nostri film e della nostra musica.

CA a proposito di piccole rivoluzioni, so che voi, in occasione di eventi pubblici di una certa rilevanza, avete messo a disposizione il vostro Know-How e la vostra connettività in modo che chiunque dei partecipanti all’evento possa accedere alla rete liberamente. E’ una politica di marketing? Lo fate gratuitamente a livello volontario?

ANDREA succede che forniamo connettività ad eventi pubblici, certo per questioni di marketing ma anche per motivi etici, perché pensiamo sia giusto che chiunque abbia accesso alla rete per postare pensieri o immagini riguardo l’evento che sta vivendo. Gli appuntamenti che abbiamo scelto avevano valenza sociale per cui abbiamo deciso di farlo in pieno regime di volontariato. Mi viene in mente la recente mostra fatta a Palazzo Rospigliosi sull’arte giapponese, durante la quale abbiamo garantito anche un collegamento in streaming con il Giappone. Alla fine del mese, alla sagra di Castel San Pietro Romano, saremo presenti con la nostra connessione. Questo è quello che abbiamo fatto per promuoverci e per aderire ad un pensiero di sviluppo culturale, cosa diversa è invece se un organizzazione decide di preparare un evento a scopo di lucro, siamo in grado di dare connettività, ma il regime ovviamente cambia. Siamo Etici e volgiamo continuare ad esserlo, ma è giusto riconoscere anche gli sforzi e gli investimenti messi in atto per arrivare a questo

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Informazioni su Claudio Auriemma

Uno di quelli che ancora, nonostante tutto, ci stanno provando. Del resto il mondo lo hanno fatto quelli che ci hanno provato.

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