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Ambiente

Viaggio nella “disneyficazione” della filiera del cibo

Wiki Hostel presenta il libro di Wolf Bukowski che racconta come il processo di degenerazione della qualità del cibo sia sostenuto anche da realtà imprenditoriali che vengono presentate addirittura come delle eccellenze in alcune occasioni, mentre altrove si pensa invece a ridurre gli sprechi, diminuire i consumi e produrre ortaggi di qualità sulle terre concesse. Ma anche negli orti sinergici casalinghi

 

di Redazione

 

locandina eventoE’ chiaro per tutti, ormai, che è in corso da molto tempo un processo di desertificazione della qualità di ciò che ci circonda. Lo vediamo nella scarsa qualità degli oggetti, ormai prodotti in plastiche tossiche, la pochezza rammaricante di buona parte delle proposte “culturali” di massa o dei palinsesti televisivi che riguardano la proposta informativa. Da questa regressione non poteva, anzi non si voleva lasciar fuori uno degli elementi principi e fondanti della nostra vita. Il cibo.
Uso il verbo volere non a caso. Credo che dietro questo processo lento ma efficace, ci sia un progetto. La graduale divisione del mondo in poveri e ricchi e la destinazione delle risorse migliori a chi può permettersele. Ha ormai accesso al cibo di qualità solo una parte del mondo ed ovviamente è un processo ancora più aggressivo in occidente.
Questa tendenza l’ha voluta analizzare da vicino Wolf Bukowski (giornalista e scrittore) che vuole togliere il velo dalla narrazione tossica sul “CIBO” di Expo, degli Slow Food e dei Farinetti, promotori di un modello economico basato sulla “disneyficazione” della filiera del cibo e sulla precarietà per chi lavora nel settore. L’illusione del cibo a buon mercato oltre che distruggere il pianeta grazie alla bella idea degli allevamenti e dell’ agricoltura intensiva, si è trasformata in un incubo dove l’illusione è sparita ed oggi la proposta ai meno abbienti è fatta di ipermercati, gestione privatistica dei centri cittadini, precarietà per i lavoratori e sopratutto cibo sano per i ricchi e cibo spazzatura per i poveri.

Succede così che un Expo che doveva parlare di nutrire il pianeta, di energia per la vita, di cibo sano, di cibo per tutti, parla solo di “food” in quanto merce, mentre altrove si autorganizzano sperimentazioni di autoproduzione e di autodistribuzione come ad esempio l’esperienza di Genuino Clandestino.
Ma non solo. Vediamo nascere quotidianamente gruppi organizzati di cittadini non dormienti che coltivano orti casalinghi in permacultura, riducono in modo consapevole il consumo di carne, pretendono terre demaniali da coltivare o chiedono ai Comuni la necessità di poter realizzare orti sociali dove produrre ortaggi di qualità.
L’occasione di poter approfondire questo argomento la offre il Wikihostel di Zagarolo che ha organizzato un incontro con l’autore del Libro “la danza delle mozzarelle” Wolf Bukowski” e relativa presentazione del Libro.

L’appuntamento è per Sabato 11 Luglio 2015 alle ore 19.30

presso Wiki Hostel, via Colle Casette 34, Zagarolo

 

 

 

 

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