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Ambiente

Il paese delle cose fatte a metà

C’era una volta un paese: “ Il paese delle cose fatte a metà”. In questo paese, nel corso della storia, si sviluppò una strana specie animale, ancora in corso di studi, detta degli “Incivili”.

 

di Elisa Memeo

 

Una notte, ai piedi di un albero del paese delle cose fatte a metà, spuntò uno strano oggetto, cui è stato dato il nome di “cassone di amianto”.

 

mondo a metàIl cassone di amianto rimase lì per vari giorni, finchè qualcuno, si narra fosse un alieno capitato per errore nel paese delle cose fatte a metà, si ricordò che il cassone di amianto non apparteneva al regno vegetale, nè a quello animale, ma era un prodotto di origine antropica nocivo alla salute, anche di quella degli Incivili.

 

Allora l’alieno, che era creatura di buona volontà, avvisò il re del paese delle cose fatte a metà della presenza del cassone di amianto, spiegandogli appunto, tutti i danni che poteva causare alla salute ed all’ambiente.

 

Passò molto tempo prima che il re del paese delle cose fatte a metà chiamasse l’uomo addetto alla pulizia delle cose pericolose abbandonate dagli Incivili per incaricarlo della rimozione del cassone di amianto.

 

Gli Incivili però, nel frattempo, avevano riempito il cassone di altri strani oggetti, sempre di natura antropica, chiamati genericamente “monnezza”.

 

Quando l’uomo della pulizia delle cose pericolose abbandonate dagli Incivili andò a togliere il cassone di amianto, non si portò via anche gli altri oggetti di natura antropica chiamati genericamente monnezza, ma li lasciò poco distante dall’albero.

 

Passò ancora del tempo e l’alieno vedeva crescere, di giorno in giorno, la strana montagna di monnezza abbandonata nella notte dagli Incivili.

 

L’alieno, che proprio non riusciva a rassegnarsi all’indifferenza, così come da usanza diffusa nel paese delle cose fatte a metà, decise di intervenire ancora e avvisò il responsabile della pulizia delle cose non pericolose prodotte dagli Incivili che, poco distante dall’albero, giacevano tanti prodotti di natura antropica chiamati genericamente monnezza.

 

Il responsabile della pulizia delle cose non pericolose prodotte dagli incivili assicurò che i suoi collaboratori avrebbero rimosso i prodotti di natura antropica chiamati genericamente monnezza, addirittura il giorno successivo.

 

L’alieno aspettò e aspettò, ma nessun incaricato venne il giorno dopo, né quello dopo ancora. L’alieno è ancora lì che aspetta ma finalmente ha capito perché il paese delle cose fatte a metà si chiama il paese delle cose fatte a metà.

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