stai leggendo...
Ambiente

Il Camposanto dei Miracoli, che trasforma i defunti in Milioni

Per chi come me si occupa di giornalismo ambientale trova nelle amministrazioni locali sempre un’enorme fonte ispiratrice. Non si tradiscono mai, danno sempre nuovi spunti per scrivere. Mi piacerebbe ci concedessero l’occasione di occuparci di altri temi più leggeri come lo sviluppo del territorio o la sponsorizzazione di progetti di crescita locale sostenibile, ma i nostri amministratori non ce lo permettono, siamo costretti nostro malgrado a tornare sempre sugli stessi temi. Non si riesce a stargli appresso sono una continua valanga di proposte volgari e discutibili che non è possibile ignorare, a discapito di altri eventi e concetti di cui vorremmo avere il tempo di parlare. Tempo di cui veniamo privati per occuparci dei fatti e misfatti dei soliti noti.

 

di Claudio Auriemma

 

Veniamo ai fatti. I consiglieri Comunali di Minoranza al Comune di Gallicano nel Lazio nelle persone di Fabrizio Betti, Lucia D’Offizi e Mario Galli, hanno prodotto congiuntamente un’informativa che hanno inviato a numerose istituzioni del Paese. Sono stati oggetto della missiva La Presidenza della Repubblica, La Presidenza del Senato, La Presidenza della Camera dei Deputati, La Presidenza della Commissione Europea, La Presidenza del Consiglio dei Ministri, I Ministeri de: L’interno, Infrastrutture, Politiche Agricole, Ambiente e Beni Culturali. Inoltre la stessa missiva è stata inoltrata a gli assessori delegati ai temi ambientali di Regione e Provincia oltre che a diverse Procure della Repubblica oltre che ai vertici dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia forestale e di Finanza.

L’oggetto dell’informativa (arricchita inoltre da ben 10 allegati n.d.r.) è il seguente “Comune di Gallicano nel Lazio. Delibera di Giunta Comunale n. 50 del 30 aprile 2014 avente ad oggetto: “Proposta di finanza a progetto per la realizzazione del cimitero a carattere comprensoriale “Papa Giovanni Paolo II” in Gallicano nel Lazio. Atto di indirizzo per la ripresa dell’esecuzione del procedimento”.

Loculi cimiteriali prefabbricati

Loculi cimiteriali prefabbricati

I Consiglieri vogliono informare le varie istituzioni in indirizzo che la vicenda della realizzazione di un cimitero comprensoriale nel Comune di Gallicano nel Lazio, il cui progetto viene approvato con Delibera di Giunta n. 32 del 21.03.2013, è stata più volte oggetto di esposti da parte dei comitati cittadini e diffide. Vi invitiamo a leggere gli articoli apparsi in precedenza su questo blog.

Inoltre lato molto particolare della vicenda riguarda la configurazione dell’associazione temporanea di Imprese proponente il progetto. L’ATI è composta da tre società. Due delle tre aziende che formano questa associazione temporanea di imprese, nel Luglio 2011 si videro consegnare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura di Caltagirone, nelle persone del Procuratore Francesco Paolo Giordano e dal sostituto Procuratore Agata Vinciguerra per gravi irregolarità nella concessione dell’appalto. Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza vertevano a fare luce sulla realizzazione di un opera molto simile, un cimitero comprensoriale nel Comune di Caltagirone. Parte dei reati sono stati successivamente derubricati in sentenze successive.

La terza società del Associazione di imprese proponenti il progetto, la AET Sri, da una visura camerale, risulta riconducibile all’Avv. Giovanni Veroni, socio di maggioranza. All’epoca della citata delibera di Giunta 32/2013, risultava essere Presidente del Consiglio Comunale di Gallicano nel Lazio, nonché consigliere delegato al reperimento risorse investimenti pubblici/aspetti legali inerenti all’urbanistica e locale segretario del PD, come a dire, in perfetto regime di conflitto di interessi.

Un immagine del progetto del Cimitero Comprensoriale di 120.000 lucoli previsto sempre in località Passerano

Un immagine del progetto del Cimitero Comprensoriale di 120.000 lucoli previsto sempre in località Passerano

I consiglieri hanno voluto manifestare la loro assoluta contrarietà alla costruzione di quest’opera Gargantuesca che vuole accogliere addirittura 120.000 anime per un paese che conta, a mala pena, 6 mila abitanti e ciò con un evidente sovradimensionamento dell’opera, evidenziando inoltre una serie serie di criticità nella procedura amministrativa di approvazione dello stesso progetto, prima fra tutte la totale assenza di una conferenza dei servizi come invece la legge richiede per la realizzazione di opere a carattere comprensoriale che tendono a stravolgere la naturale vocazione di un territorio in oggetto come quello della tenuta Agricola e zootecnica di Passerano. Infatti l’area individuata per l’intervento è quella di Pian dei Quadri al centro dell’ultimo polmone verde a ridosso della Capitale, che con sentenza personale del Sindaco di Gallicano è stata dichiarata area compromessa pertanto destinata a sfruttamento a causa della presenza in loco della stazione di trasformazione elettrica della Terna e dell’Autostrada.

Peccato però che la stessa area risulta essere sottoposta a numerosi vincoli cogenti, non ultimo il PTPR, in relazione al quale l’area interessata dall’intervento si presenta in differenti zone con specifiche attribuzioni in rapporto ai “sistemi ed ambiti del paesaggio” (carta tematica TAV. 25 Foglio 375) per cui all’interno del :
art. 42 aree agricole identitarie della campagna romana e delle bonifiche agrarie;
art. 41 protezione aree di interesse archeologico.

Sul tema cimitero comprensoriale è stato chiesto ed ottenuto un consiglio Comunale aperto sul tema fissato per il 23 novembre 2013, preceduto però da un altro consiglio Comunale, questa volta svoltosi in forma non aperta, che era teso ad approvare il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2013/2015 comprensivo anche del cimitero comprensoriale, nonostante le rimostranze e le contrarietà espresse con forza dai consiglieri di opposizione che eccepivano alla stessa maggioranza che, in conferenza dei capogruppo era già stato fissato il consiglio comunale aperto su questo specifico tema per il 23 novembre e che, conseguentemente, trattandosi di un consiglio dove i cittadini avrebbero avuto diritto di intervento e di parola, ogni decisione sul tema doveva
necessariamente ed opportunamente essere assunta a valle degli esiti che sarebbero scaturiti da tale consiglio.

Un altro rendering della stessa opera cimiteriale che si vuole costruire in località Pian dei Quadri/Passerano

Un altro rendering della stessa opera cimiteriale che si vuole costruire in località Pian dei Quadri/Passerano

Non c’è stato nulla da fare, la Giunta di Gallicano in completa autonomia il 30 di aprile 2014, ritorna con la delibera n° 50 e vara senza alcun avviso e confronto con le forze di opposizioni e soprattutto con i cittadini, la ripresa dell’esecuzione del procedimento per la realizzazione in project financing del cimitero comprensoriale “Giovanni Paolo II”. Nella delibera risulta palese l’eccessivo dimensionamento dell’opera, l’inosservanza alla presenza di vincoli, uno fra tutti i PTPR, cogenti e non superabili e, in più, la l’assoluta mancanza di considerazione della volontà popolare espressa nella più alta sede istituzionale che è il consiglio comunale aperto.

La missiva conclude che: alla luce di quanto sopra, emerge una chiara considerazione proprio in ordine alla valutazione dei bisogni che l’opera è destinata a soddisfare, considerazione che nasce
dalla seguente alternativa:

a. Il fabbisogno (bisogno) valutato corrisponde alle necessità comunali ed in questo
caso il dimensionamento dell’intervento risulta fuori scala rispetto al numero degli abitanti del Comune (e si rileva – se non altro – un vizio di difetto di motivazione ed un erronea percezione dei presupposti sotto questo profilo);

b. Ovvero il bisogno (fabbisogno) doveva essere valutato sulla scala ultra comunale (comprensoriali, provinciale, ecc.), ma in questo caso risulta del tutto evidente che l’Amministrazione comunale era incompetente alla valutazione dell’interesse pubblico connesso alla realizzazione di un servizio destinato a soddisfare ambiti amministrativi e territoriali eccedenti di molto quello comunale; che, sotto questo profilo risulta la violazione dell’art. 153 comma 19 del D. Lgs. n. 163 del 2006 s.m.i. ed il vizio di incompetenza;

In poche parole i Consiglieri si chiedono se è normale che un manufatto di tale importanza che andrebbe a distogliere addirittura 60 ettari di agro Romano e che è di chiara natura comprensoriale possa essere deliberato dalla sola giunta di Gallicano senza coinvolgere gli altri Comuni interessati all’opera, questo anche in ottemperanza alla normativa di cui all’art. 34 del D. Lgs. n. 267 del 18.8.2000 Il che comporta che la dichiarazione di interesse risulta in realtà viziata perché proveniente da soggetto non abilitato ad esprimerla ed in ogni caso, perché espressa con modalità non adeguate

160 milioni di euro, questo è il valore dell’investimento che i defunti sepolti in quei 60 ettari di Agro Romano possono fruttare e che si è deliberato in completa autonomia debba essere costruito. In barba ai vincoli vigenti e alla contrarietà di cittadini e comitati.

I consiglieri concludono chiedendosi cosa c’è sotto, a noi, complottisti come al solito, è facile intuirlo

Annunci

Informazioni su Claudio Auriemma

Uno di quelli che ancora, nonostante tutto, ci stanno provando. Del resto il mondo lo hanno fatto quelli che ci hanno provato.

Discussione

Un pensiero su “Il Camposanto dei Miracoli, che trasforma i defunti in Milioni

  1. sempre sul tema http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=10966

    Pubblicato da Claudio Auriemma | 29 giugno 2014, 01:46

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

SFOGLIA IL GIORNALE – 16 DICEMBRE 2016

ABBIAMO GIA’ DETTO:

PROMO

PROMO

Informazione Pubblicitaria

PROMO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: