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Eventi, Arte e Cultura

La Provincia del Diavolo

Antonio Valenzi, in un thriller ricco di suspance racconta come i monti Prenestini siano il crocevia di mille misteri e di tanti segreti che sono parte integrante della storia di Italia. Il libro narra del territorio tra Gallicano, Palestrina e Zagarolo ed è una lettura molto interessante per chi vive e conosce questi luoghi.
Il Romanzo sarà presentato presso la libreria Cavour del Centro Commerciale la Noce di San Cesareo.

Di Anselmo Cioffi

Che la nostra zona collinare e amena possa nascondere dei segreti è cosa ovvia e risaputa, anche se lo sguardo si posa su un dolce panorama verde, su tenui paesotti sdraiati su armoniosi colli e la calma ci assale, tutto questo alla fine è solo apparenza.
D’altronde quale zona d’Italia non nasconde segreti? Però questa non è una zona come le altre, è un crocevia particolare alle porte di Roma, dove molti e svariati interessi si sono dati appuntamento nel corso dei secoli e dove continuano a darsi appuntamento oggi.
È di ciò che si occupa il piacevole e intrigante thriller politico di Antonio Valenzi, sospeso tra realtà e finzione, stimolando il lettore, soprattutto quello che vive da queste parti, a scoprire dov’è il confine tra i due “luoghi” della narrazione.

la-provincia-del-diavoloI veri protagonisti della storia sono i paesi dell’area prenestina: Palestrina, Gallicano, Valle Martella, Zagarolo, San Cesareo, con i loro pregi dal punto di vista paesaggistico e artistico e le miserie delle varie speculazioni, che questi pregi annullano e cercano di distruggere, in un’assurda guerra di potere e alla fine di morte.
È singolare per me abitante importato di queste zone (così come Valenzi), leggere un romanzo di questo tipo, forse unico nel suo genere, che risponde a tutta una serie di sensazioni e informazioni che fanno già parte del mio vissuto personale e del mio attivismo politico. Io che ho appunto scelto prevalentemente questo territorio per un impegno sociale e ambientalista abbastanza assiduo.
Ritrovare nelle pagine di questo libro alcune caratteristiche sociali che conosco e intuisco, può essere allo stesso tempo confortante e avvilente. Perché aldilà delle invenzioni romanzate, l’aspetto centrale del romanzo che descrive una classe politica locale inetta ed arrivista, e in alcuni casi corrotta, mancante nella stragrande maggioranza di spessore ideale e di qualsiasi qualità, è cosa assolutamente reale. Così come è reale la quasi totale indifferenza della maggioranza della popolazione, che non si accorge, o fa finta di non accorgersi, di essere vittima di un sistema di potere che ci depreda quotidianamente per favorire interessi economici di élites senza scrupoli.
Ma “La provincia del diavolo” non è solo questo. Il romanzo infatti si iscrive senza dubbio anche nel filone della letteratura storico sociale, prossimo al cosiddetto “New Italian Epic”. Valenzi, infatti, interseca la storia del nostro Paese con quella di una fetta di provincia romana e ne trascina fuori gli elementi comuni: trame oscure del Vaticano, Gladio, massoneria, servizi deviati e politica compiacente, in un plot assolutamente credibile e, nella sua semplicità, agghiacciante.

Il Libro sarà presentato da Livia Frigiotti dell’associazione culturale Ettore Apollonj alla presenza dell’autore

Giovedì 3 aprile ore 18.00
Libreria Cavour Centro Commerciale La noce San Cesareo

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