stai leggendo...
accade in questi giorni, Ambiente

Una serata straordinariamente normale

La serata di venerdì 14 marzo è stata una serata particolare, anzi normale. Non è successo nulla di particolare, una semplice manifestazione, anzi una fiaccolata, composta da famiglie, bambini, donne e uomini che urlavano o sussurravano quello che avevano in mente. Hanno attraversato le strade del paese di Gallicano nel Lazio per dire NO! Ad un progetto di produzione energetica che non condividono.

Una situazione facile da vedere in ogni città o paese occidentale quando si parla di temi cari a parte della popolazione. Non starò a parlare del progetto in questione, sono stati spesi fiumi di inchiostro su come è fatto e quanto non serva a nessuno se non a pochi, voglio invece fare un analisi degli eventi e del loro significato.

di Claudio Auriemma

Una normale manifestazione che attraversa le strade è un avvenimento frequente e non meraviglia nessuno, diventa invece una serata particolare quando il luogo che vede sfilare un corteo di circa 400 persone armate di voce, striscioni, candele, palloncini e voglia di comunicare il proprio pensiero è il piccolo paese di Gallicano nel Lazio.
Quella di Venerdì è stata la prima manifestazione a sfondo sociale, politico o più in generale di dissenso con le amministrazioni, che questo piccolo lembo di terra laziale alle porte di Roma, abbia mai visto. Lo si percepiva infatti dalle molte persone che assistevano da dietro gli scuri delle proprie abitazioni al lento incedere, a tratti silenzioso e a tratti vociante, di quel popolo di “sconosciuti” che invadeva le strade che abitualmente percorrono loro stessi ma per altri motivi. “Forestieri” preceduti e seguiti da un imponente schieramento di forze di Polizia in tenuta antisommossa. Uno schieramento che qualcuno potrebbe anche interpretare forse esagerato e messo in bella mostra solo per suggerire agli abitanti autoctoni la possibilità che ci fossero brutte intenzioni da parte dei manifestanti, e scoraggiare quindi la partecipazione dei cittadini al corteo.

Il termine “sconosciuti” non è scelto casualmente, perché a Gallicano, chi viene da fuori, anche se si interessa al territorio e lo vuole difendere, è considerato un “Forestiero”, uno che non fa parte del tessuto sociale del paese e non si può e non si deve integrare. Come nella tradizione delle piccole Isole che hanno da sempre avuto pochi scambi culturali con il continente e che temono l’imbarbarimento della propria genia o delle proprie tradizioni da parte di infiltrati esterni, portatori magari di altri pensieri e di altri concetti, talvolta migliori e talvolta peggiori. Le isole però hanno un porto. Un luogo dove arrivare e che è una sorta di naturale ferita in questo concetto di difesa dallo “straniero”.
Gallicano ha i difetti di essere un isola senza i vantaggi di avere un mare che la circonda ed un porto che la costringe a crescere anche grazie agli scambi culturali, sociali ed economici con gli altri.
O meglio, il Mare di Gallicano in realtà esiste. Non è un vero mare fatto di acqua, ma è simbolicamente altrettanto profondo. É formato dai due stretti corridoi naturali detti le Cave che la separano dalla Prenestina e dai profondi fossi che circondano l’abitato. Un Mare che la ha separata culturalmente da altri paesi, che ha formato la mentalità di alcune persone, ed ha suggerito un certo modo di poter amministrare il territorio a qualcun’altro.

Qui il consenso è sempre stato indiscusso. Non ci si chiedeva nulla sulle proposte fatte dalle amministrazioni, perlopiù formate dalle famiglie note del paese che facevano scelte ancora prima di vedersi in Comune. Scelte che riguardavano ovviamente lo “sviluppo” del territorio. Oggi guardando all’interesse di uno, domani a quello dell’altro. Potendo contare su un consenso quasi obbligatorio.

In questi ultimi tempi invece sta succedendo qualcosa di inaspettato, di imprevisto. Qualcuno alza la testa e chiede. Fa domande su qualcosa che riguarda il proprio futuro e la propria salute.
Quando i progetti diventano interesse non solo di un paesino ma diventano macroprogetti che investono, l’economia, la salute, il traffico stradale, la concezione di crescita, l’indotto per i cittadini di un territorio vasto che va dalla bassa valle del Sacco fino alle porte dei municipi della Capitale e che trasformerebbero sostanzialmente l’Agro Romano Antico, non si può pensare che tutto si faccia in privato e tra poche persone. Mi sembra una grande miopia politica pensare di gestirla con il solito metodo del consenso naturale e garantito da parte di una popolazione sonnolenta, pendolare e distratta, tutta pigiama, pizza e sky. Purtroppo quando si mira alto si rischia di colpire qualcosa che poi ricade sulla testa.

E così è successo. La fiaccolata di venerdì sera la possiamo considerare forse un 11 settembre della politica dei Monti Prenestini e della politica Gallicanese. 400 cittadini, chi da Gallicano, molti dai paesi coinvolti dal progetto, hanno detto NO! In forma educata, composta ma inamovibile a questo modo di intendere la gestione della cosa pubblica. Hanno dimostrato di voler essere parte attiva nelle scelte che condizioneranno le generazioni future come si fa in ogni altra parte del paese e non per una stravagante voglia di apparire o per fini elettorali, ma solo per decidere quale sia il modello di sviluppo che vedono più consono per loro e per i propri figli.

Tutto questo, purtroppo, accade in una situazione di confusione e assordante assenza della controparte, che minaccia di fare incontri pubblici con dotti esperti a favore del Biogas che non avvengono mai, che dice di fare assemblee pubbliche che nessuno sa dove debbano svolgersi. Organizza viaggi per pochi amici a vedere impianti in Campania ma senza comunicare molto il risultato della visita. Risulta più una scampagnata che un viaggio di documentazione. E che addirittura non è in grado di convocare un normale consiglio comunale sul tema senza doverlo rimandare per almeno due volte e che ancora non è dato sapere se ci sarà e quando.
Che viene ripresa dal difensore civico che la obbliga ad una gestione migliore dei rapporti con l’opposizione.
Che da appuntamenti per conferenze dei capigruppo senza indicarne orario. Tutti voi lettori capirete che un appuntamento senza orario non è un appuntamento.
Se io vi dicessi “ci vediamo domani alla stazione termini davanti alla libreria” che fate state lì dalle 24 di oggi alle 23e59 di domani? Manca palesemente una delle coordinate per prendere seriamente la convocazione.

Pare finalmente che la popolazione di questa importante area stia finalmente capendo che non se deve far gestire dalla politica, ma deve essere lei la parte attuva e guidare le scelte degli amministratori.
Questo anche grazie al lavoro e alla fatica di tutti quelli che hanno partecipato ed organizzato la manifestazione di Venerdì.

Il comitato per Gallicano, per voce del Gallo Parlante vuole ringraziare prima di tutti i cittadini di Gallicano, di Valle Martella, di Guidonia, di Zagarolo, di Palestrina, di Roma, di Genazzano, di Cave e da dovunque siano arrivati, per il loro prezioso contributo partecipando alla manifestazione.

Ringrazia gli amici dei Comitati U.R,A.Z., Comitato difesa del Territorio Monti Prenestini e Castelli Romani, Viva Tivoli, Salviamo Villa Adriana, Rifiuti zero Genazzano, Salviamo il Paesaggio, Italia Nostra nelle persone di Elisa, Anselmo, Vittorio, Andrea, Ivano, Francesco, Fabrizia, Michele, Urbano, Gianni, Marina, e tanti tanti altri.

Ringrazia inoltre le forze dell’ordine intervenute che con la loro maturità ed esperienza hanno consentito il tranquillo svolgimento della manifestazione.

Ringraziamo inoltre L’osservatore d’Italia ed in particolare Cinzia Merchegiani che è stato media partner dell’iniziativa.

Rassegna stampa degli articoli usciti sui media:

OSSERVATORE D’ITALIA REDAZIONE LAZIO

PAESE SERA

NEWSGO.IT

LANOTIZIAH24

KAYENNA.NET

SCOOPSQUARE.COM

LANOTIZIAH24-2

COMITATO DIFESA TERRITORIALE

SGONFIA IL BIOGAS

Annunci

Informazioni su Claudio Auriemma

Uno di quelli che ancora, nonostante tutto, ci stanno provando. Del resto il mondo lo hanno fatto quelli che ci hanno provato.

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

SFOGLIA IL GIORNALE – 16 DICEMBRE 2016

ABBIAMO GIA’ DETTO:

PROMO

PROMO

Informazione Pubblicitaria

PROMO

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: